Proposte per le scuole - Hiking Spluga Bregaglia -

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Proposte per le scuole



PARCO MARMITTE DEI GIGANTI


Il Parco delle Marmitte dei Giganti, che comprende la "Riserva Naturale di interesse regionale" e l´area limitrofa classificata di rilevanza ambientale, si trova poco fuori l´abitato di Chiavenna, ed è situato sulle pendici del complesso montuoso che delimita ad est l´estremità superiore della Valchiavenna e a sud l´inizio della Val Bregaglia. E´ facilmente percorribile seguendo vecchie mulattiere ed i sentieri che portavano alle antiche cave di pietra ollare. Tutta l´area presenta visioni paesaggistiche di particolare bellezza, aspetti geomorfologici imponenti ed affascinanti che danno origine ad un ambiente tra i più singolari dell´arco alpino, ricchezze di testimonianze di millenaria attività antropica, contenuti storici e preistorici di grande interesse, varietà ed esuberanza di vegetazione con particolare concentrazione delle specie più significative e rare raccolte nell´attiguo orto botanico "Paradiso".
Il parco quindi, anche da un punto di vista didattico per le scuole, presenta molteplici aspetti interessanti:

-I fenomeni glaciali

L´attuale aspetto geomorfologico del territorio è il risultato dell´azione erosiva e modellatrice dei ghiacciai preistorici che un tempo occupavano gran parte delle principali vallate dell'arco alpino, tra cui appunto la Valchiavenna. Questi immensi ghiacciai (e le loro acque di fusione) inevitabilmente esercitarono un' enorme pressione sulle rocce sottostanti: le lisciarono, le scavarono, attribuendo a quest'ultime delle forme davvero bizzarre e arrotondate. E' così che possiamo ammirare le cosiddette "rocce montonate", i canali di gronda e le "marmitte dei giganti" dette anche pozzi glaciali, di dimensioni e forme molto variabili e contigue a canali, vasche e catini intercomunicanti. Sono, secondo gli esperti, le più belle e numerose espressioni del fenomeno evidenziato in tutte le regioni europee interessate dalle grandi glaciazioni quaternarie.

-Le incisioni rupestri


Sulle rocce levigate, sulle pareti verticali delle antiche cave, su massi isolati e in grotticelle si ritrovano innumerevoli testimonianze della plurisecolare presenza umana e della sua ininterrotta esigenza di comunicare mediante incisioni rupestri. Grafie figurative e date si accompagnano a geometrie astratte, segni, sigle e simbologie spesso ancora del tutto ermetiche per la difficoltà di trovare il decodificatore atto a tradurne i messaggi.

-La Pietra Ollare

La Pietra Ollare è una pietra facilmente lavorabile per la sua "morbidezza" e per secoli l´attività estrattiva di questa pietra è stata praticata in modo continuativo (sin da epoca romana) ed ebbe rilevante importanza per l´economia locale. Gran parte dei portali e fontane del centro storico di Chiavenna furono realizzate con essa. In tutto il territorio del parco sono presenti decine e decine di antiche cave ormai dismesse e nascoste dalla fitta vegetazione.


-Aspetti paesaggistici e vegetazione

L´Aspetto paesaggistico presenta una grande varietà di quadri panoramici. Gli orizzonti visuali delle sommità dei dossi rocciosi offrono i valori scenici più elevati: le cime perennemente innevate dei monti che coronano la vallata, i declivi cosparsi di antichi nuclei abitati, la stupenda Cascata dell´Aquafraggia, l´articolarsi delle architetture dei borghi di fondovalle.
Le specie arboree e arbustive che costituiscono il bosco non solo comprendono varie entità autoctone ma anche vegetazione dell´orizzonte sub-mediterraneo, soprattutto si tratta di flora rupicola, con numerosi esemplari di alloro, erica arborea, biancospino e opunzia.


Possibilità di trascorrere una giornata intera nel parco con possiblità di fare pic-nic in uno luogo attrezzato con tavolini e fontana.



Marmitte dei Giganti in Valchiavenna


RESTI DELL' ANTICA PIURO - CASCATE DELL'ACQUAFRAGGIA - CRANNA


Inizialmente andremo a visitare l'antico nucleo rurale di Cranna, giungendovi dopo circa 20 minuti a piedi; questo villaggio è posto su un terrazzo a circa 558 m di quota, da cui sono visibili gran parte della Val Bregàglia italiana, l´abitato di Chiavenna e il Palazzo Vertemate Franchi, di cui si ha una veduta d´insieme, con l´orto, il giardino e la vasta selva a castagneto.
La località è interessante, oltre che per la posizione panoramica su Chiavenna, per la felice esposizione al sole e per certe tipologie di architettura spontanea. Da ricordare è la presenza di un basamento in pietra di un antico torchio da vino.
Durante il ritorno ci fermeremo a visitare il museo degli scavi di Piuro che conserva i reperti trovati durante le campagne di scavi archeologici nell'area dove sorgeva l'antica Piuro; Piuro era un borgo molto ricco e fiorente che venne completamente sepolto da un' immane frana nel 1618 insieme ai suoi circa mille abitanti.
Dopo il museo ci recheremo direttamente sul posto dove era situato il borgo a vedere gli scavi che hanno portato alla luce alcuni resti dell'antica cittadina.
Infine andremo ad ammirare le cascate dell' Acquafraggia, considerate tra le più belle delle Alpi e già nominate da Leonardo da Vinci che rimase impressionato dalla loro bellezza. Qui è possibile pranzare al sacco in un'area attrezzata con tavolini, fontana e vicina ad un chiosco.    

Tempo necessario: circa mezza giornata. Per occupare la parte restante della giornata si consiglia ad esempio la visita al vicino palazzo Vertemate Franchi (una delle più prestigiose ed affascinanti dimore cinquecentesche lombarde) presso Prosto di Piuro; l'ingresso è a pagamento e la visita è al di fuori del mio ambito di competenza; per maggiori informazioni: www.palazzovertemate.it  

vista delle Le cascate dell'Acquafraggia in Valchiavenna
Palazzo Vertemate Valchiavenna


SAVOGNO

Bellissima passeggiata che in un'ora e 15 minuti circa permette di raggiungere il borgo incantato di Savogno: uno degli insediamenti rurali più interessanti e meglio conservati della zona. Una dimensione insediativa eccezionale nell´armonia di strutture architettoniche molto interessanti. Oltre ai caratteristici edifici sono molto interessanti anche la chiesa, la vecchia segheria e le stalle per gli animali, rigorosamente tenute separate dal nucleo abitato per motivi d'igiene. Salendo percorreremo una stupenda mulattiera in pietra e potremo vedere un antico torchio da vino e dei caratteristici crotti.

Tempo necessario: una giornata intera.
 

 
Alla scoperta di Savogno in Valchiavenna


SAN FEDELINO


Bellissima passegiata nel piano di Chiavenna che seguendo la riva destra del fiume Mera permette di raggiungere, in poco più di un'ora di cammino, il  tempietto di San Fedelino, un autentico gioiello del romanico lombardo, costruito poco prima del mille sul luogo dove fu ritrovato il sepolcro del martire Fedele, ivi decapitato nel 286. E' situato sulle sponde del Mera, dove quest'ultimo si getta nel lago di Novate Mezzola, all´interno di una radura verdeggiante; un luogo mistico e affascinante. Poco distante c'è una bellissima spiaggetta sulla riva del lago. Durante il tragitto è possibile ammirare alcune testimonianze storiche: i ruderi della chiesa di S. Giovanni all'archetto, due antiche "calchere" per cuocere la calce e alcuni resti dell'antica via Regina, la strada che percorreva la sponda occidentale del lago di Como giungendo fino in Valchiavenna. Il tempietto, di dimensioni davvero modeste, conserva alcuni affreschi ed è visitabile su richiesta.

Tempo necessario: una giornata intera   


San Fedelino in Valchiavenna


ALTRE PROPOSTE

MEZZA GIORNATA AL PARCO MARMITTE DEI GIGANTI + MEZZA GIORNATA ALLE CASCATE DELL'ACQUAFRAGGIA E VISITA AL MUSEO SCAVI DI PIURO

 
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